Renzi è alle prese con un’acquisizione riguardante uno dei giornali più importanti del panorama italiano: ovvero Repubblica.
Dopo essersi scagliato contro il governo, Renzi è in procinto di cominciare una nuova avventura per la sua vita professionale. Infatti, come riportato da Open, citando Alessandro Sallusti, l’ex Premier sembrerebbe essere fortemente interessato all’acquisizione di uno dei giornali più letti del panorama italiano.
Ovvero Repubblica, in precedenza guidato da John Elkann e attualmente di proprietà dell’editore greco Theodore Kyriakou. La notizia circa un incontro tra i due, è stata resa nota dal giornalista Alessandro Sallusti.

Gli scenari dietro l’incontro di Renzi
Nonostante l’incontro tra l’ex Premier e il nuovo editore greco del giornale sarebbe dovuto rimanere riservato, in realtà è stato esposto al pubblico. E ciò ha inevitabilmente causato parecchi interrogativi riguardanti il futuro di uno dei media più noti di tutto il settore giornalistico nostrano.
Un possibile scenario, riguarderebbe la nomina di Salvatore Nastasi come presidente del nuovo consiglio di amministrazione del giornale. L’uomo è infatti una figura vicina al leader di Italia Viva, ed era inoltre presente all’incontro. Lo scenario in questione, vede tuttavia il nuovo editore piuttosto dubbioso.
Un’altra presenza registrata all’incontro è stata quella di Ernesto Carbone, storico collaboratore del leader di IV ed ex deputato del Partito Democratico. Ad oggi è un componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura.
Come è avvenuto il primo contatto?
Secondo la fonte già citata, gli incontri tra i due sarebbero avvenuti durante un soggiorno reciproco negli Stati Uniti. In questa sede, Renzi avrebbe infatti incontrato l’editore Kyriakou tramite la mediazione del principe saudita bin Salman.
Quest’ultimo è stato il protagonista di un investimento di 225 milioni di euro nei confronti di Antenna Group, di cui ora detiene il 30% delle quote. La società in questione, di proprietà dell’editore greco, ad oggi detiene a tutti gli effetti il quotidiano Repubblica.